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- Sindrome da inadeguata secrezione dell'ormone diuretico
La sindrome da inadeguata secrezione dell'ormone diuretico ( SIADH ) è caratterizzata da un'antidiuresi inadeguata. La vasopressina contribuisce a regolare la quantità d'acqua nel corpo controllando la quantità d'acqua escreta dai reni. La vasopressina attiva i recettori V2 delle cellule dei dotti collettori dei reni, stimolando l'inserimento di canali di acquaporina-2 e il riassorbimento dell'acqua. Nei pazienti affetti da SIADH, il corpo trattiene quantità eccessive d'acqua, riducendo così l'osmolalità plasmatica a causa di una diluzione del sodio e causando iponatremia. Tra i trattamenti attualmente disponibili figurano limitazione dei liquidi, Demeclociclina e somministrazione endovenosa di soluzione salina.
Tolvaptan ( Samsca ) agisce favorendo l'escrezione di acqua senza soluto, un processo noto come acquaresi, che si differenzia dalla diuresi, nella quale vengono rilasciati sia sodio sia acqua. Tolvaptan consente un trattamento selettivo dell'iponatremia nella SIADH. Il meccanismo d'azione di Tolvaptan blocca in modo selettivo il legame tra vasopressina e recettori V2 nei dotti collettori dei reni. Infatti, se i recettori V2 sono occupati dalla vasopressina e il paziente continua a ingerire acqua, ciò comporta ritenzione idrica, diluzione dell'osmolalità plasmatica e iponatremia. Inibendo gli effetti della vasopressina presso il recettore V2, Tolvaptan aumenta l'escrezione di acqua senza soluto, mentre l'escrezione di sodio e altri elettroliti non è direttamente influenzata ( acquaresi ) ( Xagena2009 )
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